Webinar + CORSO IN AULA: elimina i costi nella gestione delle informazioni con Information Mapping®

La docente

Il corso è tenuto da Vilma Zamboli della Writec, distributore ufficale per l’Italia e il Canton Ticino del metodo Information Mapping®.

WEBINAR

Nelle organizzazioni ricercare le informazioni necessarie al proprio lavoro rappresenta un costo nascosto, in termini di tempo e di personale. Semplificare la documentazione scritta diventa quindi un fattore di primaria importanza.

Il webinar Information Mapping®: redazione e gestione di informazioni complesse introduce le regole e i principi di facile applicazione per rendere efficace la stesura della documentazione aziendale (testi tecnici, web, qualità, procedure).

Information Mapping® è un metodo consolidato a livello mondiale, che definisce nuove modalità di produzione della documentazione scritta e di altre forme di comunicazione. Questo successo è testimoniato dallenumerose aziende che ne hanno valutato positivamente l’impatto.

Il webinar si terrà il 29 settembre dalle 17.00 alle 18.00, online sulla piattaforma Poli@work del Politecnico di Milano.

Partecipazione gratuita. Iscriviti subito alla pagina guest di Poli@work!! 

IL CORSO IN AULA si terrà nei giorni  6 e 7 Ottobre 2011  a Milano presso le aule di CEFRIEL, centro di eccellenza per l’innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell’ICT.

Confronti semplicemente questi due documenti e immagini i vantaggi che la documentazione della sua azienda potrà trarne nell’essere strutturata mediante questo metodo.

Caratteristiche del metodo

Qualsiasi documento può beneficiare dell’applicazione di Information Mapping ®:

  • un’offerta commerciale
  • una comunicazione aziendale
  • un manuale di installazione, uso e programmazione
  • un documento ISO
  • un regolamento per la prevenzione degli infortuni

I vantaggi nell’applicare Information Mapping ® sono:

  • ridurre i tempi/costi di redazione, manutenzione e traduzione della documentazione
  • ottenere una documentazione standard e uniforme
  • garantire la conformità costanteallenormative
  • preparare i contenuti strutturati per i CMS
  • trattenere la conoscenza in azienda
  • ridurre i tempi di formazione del personale
Invito a conoscere tutti i dettagli del corso visitando questa pagina di WRITEC. Nella stessa pagina troverete un modulo di pre-iscrizione.


FANTAsia … idea spot pubblicità

Idea per uno spot pubblicitario …

Master a Distanza GRATUITO in Social Media Marketing

I docenti del Gruppo LEN di Parma organizzano, tramite la SQcuola di Blog, il Master in Social Media Marketing.

Lo scorso hanno ho avuto il piacere di avere alcuni di questi docenti e posso garantire sulla ottima qualità umana e professionale degli stessi :).

Il master di LEN SOC COOP è un programma pre-experience, destinato a chi abbia conseguito un diploma di scuola superiore (5 anni) o una laurea specialistica, preferibilmente da non più di 2 o 3 anni. Il Master è riservato a massimo 30 studenti italiani e stranieri.Per l’ammissione al corso sono richiesti: un brillante curriculum scolastico, il superamento di test e colloqui di selezione.

Il Master a Distanza la SQcuola di Blog avrà una durata totale di 500 ore.Agli studenti promossi alla “SQcuola di Blog” verrà rilasciato un attestato.
Per la promozione è necessaria una percentuale di presenza al corso e il superamento dei test intermedi che andranno a pesare sul risultato finale. Il minimo necessario per passare è 160/200 e il massimo ottenibile è 200/200.

Web seminar: “Technical communication: quando scrivere manuali è una professione”

Giovedì 11 Novembre 2010 – ore 17.00
Web seminar: “Technical communication: quando scrivere manuali è una professione”

Perché nessuno legge i manuali? Perché l’help desk è tempestato dalle stesse domande? Perché i manuali in più lingue sono disallineati? Perché per scrivere un manuale si perde tanto tempo? Perché si tende a descrivere un prodotto e non a dire come “usarlo”?

Vilma Zamboli esplora le possibili risposte a queste domande durante il seminario online Technical communication: quando scrivere manuali è una professione.
Il seminario mostrerà rischi ed errori della redazione tecnica non professionale e alcune delle tecniche da applicare per ovviarvi. Presenterà le competenze di Technical Communication richieste dal mercato a ingegneri e progettisti IT e come la figura professionale del Technical Communicator può interagire attivamente con i reparti aziendali di Marketing, R&D, Help Desk e Training per produrre documentazione tecnica.

Il seminario è curato da CEFRIEL e ospitato dalla piattaforma Poli@work.
Poli@work nasce dalla collaborazione tra:
:: CEFRIEL
:: Centro METID
:: Consorzio METIS
:: MIP
:: Poli.design

Con il coordinamento di:
:: Fondazione Politecnico di Milano

Con la promozione e il sostegno di:
:: Assolombarda
:: Politecnico di Milano

Il “Sistema Politecnico”, attraverso alcuni dei suoi principali enti e consorzi, ha dunque voluto unire le forze per mettere a disposizione del territorio lombardo, e non solo, l’esperienza maturata nell’ambito dei servizi formativi alle imprese, con particolare riguardo alla gestione di progetti finanziati attraverso i fondi interprofessionali e i fondi pubblici.

Per partecipare ai webinar è sufficiente iscriversi a Poli@work e al seminario di interesse. Il giorno dell’evento basta collegarsi alla sessione dedicata sulla piattaforma (forniti di cuffia e microfono nel caso si voglia intervenire). Gli eventi saranno registrati per permettere a coloro che non hanno potuto partecipare di fruire, in qualsiasi momento, dei contenuti esposti durante il web seminar.

La partecipazione è gratuita.

ai-learning: e-rrore o opportunità?

In un mercato globale nel quale le aziende tendono a decentrare/delocalizzare a centinaia (spesso a migliaia) di Km sedi e stabilimenti produttivi, gli strumenti ideali per garantire una adeguata formazione sono indubbiamente le piattaforme e-learning (che ho ribattezzato ai-learning).

Le metodologie e-learning, sempre più utilizzate e proposte come strumento formativo in ambito scolastico/universitario, oltre che in ambito specialistico (vedi ad es. corsi di formazione a favore di enti/collegi di categoria), consentono di ottenere questi principali vantaggi: eliminazione carta; riduzione costi trasferte/docenze; reperibilità e accesso della documentazione in qualsiasi momento; uniformità di informazione.

Ulteriori vantaggi sono dati inoltre da: possibilità di progettare materiali didattici mirati con contenuti specifici, assenza di orari vincolati/forzati, possibilità di monitorare il livello di apprendimento delle figure da formare.

A differenza dei corsi universitari, all’interno dei quali vengono fornite tutte le nozioni fondamentali necessarie, la formazione aziendale dovrebbe concentrarsi sulle caratteristiche specifiche del prodotto, addentrandosi nei particolari e spiegando i criteri e le motivazioni delle scelte fatte, ad es.: perché si utilizzano determinate tolleranze sui disegni tecnici; oppure perché sono stati scelti determinati materiali e non altri; ecc.

Porto ad esempio 3 problematiche ricorrenti:

  1. un Ingegnere neoassunto (che durante gli studi accademici avrà sicuramente avuto modo di studiare ed approfondire le problematiche legate alla progettazione degli ingranaggi e della cinematica degli stessi) difficilmente potrà comprendere appieno le scelte tecniche fatte dall’azienda se non attraverso una minima formazione interna.
  2. Allo stesso modo lo stesso Ingegnere solamente dopo un percorso di formazione specifico potrà essere in grado di “comunicare” e comprendere il linguaggio di quella azienda tramite codici, riferimenti o sigle (il gergo aziendale).
  3. Ad oggi, a fronte di personale neoassunto, si organizzano spesso mini-corsi interni (non sempre esaustivi) con l’intento di spiegare alla meno peggio “cosa produco”, “come sono organizzato” e poco più.

Con questo sistema si hanno tendenzialmente 2 problemi:

  • Ad ogni nuova assunzione almeno 1 o 2 figure aziendali “spendono” tempo per istruire il neoassunto;
  • Non si ha un feedback di quanto è stato recepito dal neoassunto.

Proprio per risolvere queste carenze ed altre problematiche legate alla formazione aziendale, ritengo la formazione ai-learning (dove ai sta per formazione interna all’azienda) un potente strumento su cui puntare in modo deciso.

Spesso le aziende investono enormi capitali in immagine (bellissimi loghi, cartelloni e gadget) sottovalutando il problema della formazione tecnica, un prodotto più che essere bello deve soddisfare la clientela in termini di sicurezza, qualità e prestazioni (un buon prodotto si acquista anche se costa un po’ di più).

Per fare questo però non basta pensare a “riorganizzare” i sistemi produttivi (lean thinking o altro), si deve innovare sperimentando in modo serio nuove soluzioni partendo da una base tecnica solida.

ai-learning quindi non è un e-rrore di scrittura ma bensì una grande opportunità per tutte quelle aziende intenzionate a far crescere i propri dipendenti e la qualità dei propri prodotti.

PS: in realtà il termine scritto in origine era i-learning ma, dopo una breve ricerca, ho scoperto che ilearning sono prodotti utilizzati da Oracle, pertanto ho variato (mio malgrado) il termine originale in ai-learning. In questo modo il ruolo della persona da formare assume un ruolo centrale, infatti con il termine ai, risulta evidente che IO (ai in inglese) sono colui che si forma ed impara (learn). Scusate per il disguido.