Incertezza: la prima risorsa per decidere … rischiando

il rischio  dell'assicurazione contro i pericoli  (Luhmann)Sembrerebbe un controsenso ma proprio l’INCERTEZZA, generata dalla mancanza di informazioni sul futuro, è la principale motivazione che ci spinge a prendere una decisione, a DECIDERE.

Come se non bastasse, a questa incertezza, ne aggiungiamo altra: avrò preso la decisione giusta?

Esempio banale – quando un utente legge un manuale istruzioni decide sempre se:
• continuare a leggere, oppure
• NON continuare a leggere.

In entrambi i casi si assume il RISCHIO di DECIDERE.

Ma perché si assume questo RISCHIO?

Per soddisfare un bisogno futuro (es. trovare info per risolvere un problema), bisogno che non può essere lasciato al caso, bisogno di cui deve occuparsi ora, nel presente.

Da queste prime righe emerge che:
– Il futuro è ignoto (nel presente non si hanno informazioni certe)
– Il futuro NON si lascia anticipare (si possono solo fare supposizioni)
– Il futuro dipende dal presente (le decisioni di oggi influenzano il domani)
– La mancanza di informazioni sul futuro crea incertezza
– L’incertezza ci spinge a DECIDERE (si assume un RISCHIO)
– Si convive con la possibilità di RISCHI catastrofici (es. centrali nucleari … !)

Il termine RISCHIO compare introno al 1300, legato al comparto mercantile ed ai primi contratti assicurativi tra mercanti.

Le Scienze sociali attribuiscono il termine RISCHIO al Sistema (decisioni dell’uomo) e lo distinguono dal PERICOLO, attribuito all’Ambiente (eventi naturali – es. meteorite).

Il RISCHIO non è però distinto dalla SICUREZZA e viene definito: STIMA delle PROBABILITA’ che un DANNO quantificabile si verifichi.

TECNICA E PROCESSO TECNOLOGICO

Assieme al RISCHIO, la TECNICA è una alternativa che non lascia alternative.

L’evoluzione tecnica ed il processo tecnologico dimostrano che anche il controllo tecnico del PERICOLO è un RISCHIO e nemmeno un impianto risolve il problema.

A causa dell’incertezza del futuro, la Società (e non le macchine) genera PREOCCUPAZIONE e la combatte con una grande ILLUSIONE: un AUMENTO della SICUREZZA coincide con una RIDUZIONE dei RISCHI.

E’ quindi l’incertezza del futuro che determina le scelte della Società ma, come detto, nemmeno un impianto risolve il problema o azzera i rischi:
– Manutenzione assente o inadeguata
– Manutenzione affidata ad altro impianto (con relativi rischio)
– Malfunzionamenti
– Manomissioni
– Errore umano
– Identificazione e risoluzione problemi ritardata
– Impossibilità di intervento
PERICOLI dovuti all’Ambiente (terremoti, tsunami, … !!)

Per sapere quali rischi si corrono, si CORRERE IL RISCHIO DELLA SPERIMENTAZIONE e/o, in alternativa o in abbinamento, la Società si assume il RISCHIO DI DECIDERE attraverso:
– Identificazione dei possibili rischi
– Analisi dei rischi
– Valutazione dei rischi
– Riduzione dei rischi
– Gestione dei RISCHI RESIDUI (NON ELIMINABILI)

Quali rischi considerare? Come valutarli? E l’ambiente?

Ancora una volta l’INCERTEZZA determina le scelte e il futuro della Società, Società che può contare su eventuali dati statistici (del PASSATO) ma che NON ha alcuna informazione del FUTURO.

RISCHI RESIDUI (Società) e PERICOLI (Ambiente) sono tra le principali cause di DANNO, DANNO che deve essere STIMATO nel presente ma che rimane NASCOSTO nel futuro.

La Società deve quindi accettare di CONVIVERE con la POSSIBILITA’ DI RISCHI CATASTROFICI, consapevole però che l’eccessivo ALLARMISMO non risolve le cause del problema ma crea rischio aggiunto: maggiore ALLARMISMO.

Alternative possibili? ASSICURARSI … o … RISPARMIARE , a voi la DECISIONE … !

Note conclusive:

• Questo post è una breve riflessione personale sulla prima parte del testo “Il rischio dell’assicurazione contro i pericoli” – N.Luhmann – a cura di A.Cevolini (Armando Editore)
• Lo stesso testo ha favorito la creazione delle mappa mentale allegata al post.

Annunci

2 Risposte

  1. […] Sembrerebbe un controsenso ma proprio l’INCERTEZZA, generata dalla mancanza di informazioni sul futuro, è la principale motivazione che ci spinge a prendere una decisione, a DECIDERE. Come se non b…  […]

  2. […] spiego meglio e per far questo cito e riprendo un articolo di un collega. Si tratta di partire dal tema dell’incertezza e del modo in cui si affronta. Diciamo che […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: