Concorso DixEAN Revolution … tutto vero !!!

Clicca qui per vedere le immagini dell’evento.

Ora ne ho le prove, non era un sogno ma la splendida realtà. Organizzazione dell’evento impeccabile ed esperienza fantastica.

Servizio e immagini dei vincitori del concorso DixEAN Revolution e del Premio Arte legati all’ 11° Premio Cairo anche sul numero di Novembre 2010 della rivista mensile Arte della Cairo Editore.

Riporto sotto un riassunto di quanto avvenuto (tratto da: www.milanopress.it).

DixEAN Revolution: proclamati a Milano i vincitori del “Premio Speciale Nuove Tecnologie”

”La confezione del vostro detersivo è bella, ma senza quelle strisce sarebbe ancora più bella”. E’ nato così, dalla provocazione di una consumatrice, il progetto di Henkel che ha chiesto a giovani artisti, ma anche a persone comuni, di re-interpretare creativamente il codice a barre di Dixan Piatti, uno dei prodotti di punta dell’azienda. Ai giovani designer, che da subito hanno aderito al progetto creando opere di grande qualità presentate in anteprima al FuoriSalone del Mobile di Milano, si sono aggiunti anche molti artisti che hanno accolto il medesimo invito attraverso il bando pubblicato sulla rivista Arte, il sito del magazine o il sito DixEAN Revolution e hanno inviato centinaia di elaborati, creativi, inediti, bellissimi. E’ stato infatti il successo di critica e di pubblico registrato durante il FuoriSalone del Mobile a propiziare la collaborazione con la rivista Arte e a suggerire a Henkel di firmare il secondo capitolo di questa straordinaria avventura creativa, inserendo “DixEAN Revolution” nel quadro del Premio Cairo, oggi una delle più importanti manifestazioni artistiche italiane, giunta alla undicesima edizione. Nel corso di questi mesi una Giuria composta dalla redazione di Arte, da Franco Gervasio, regista e artista visivo contemporaneo, da Antonello Fusetti, Direttore della Scuola Politecnica di Design di Milano e dai componenti di Henkel Italia, ha selezionato tutte le opere e ha decretato i vincitori, premiati giovedì 28 ottobre al Palazzo della Permanente di Milano. Ospite d’onore lo storico dell’arte Philippe Daverio cui è stato affidato il compito di commentare il valore artistico e culturale del progetto, di stimolare il confronto con gli autori, di fare emergere l’inconsueto connubio fra arte, tecnologia, consumi quotidiani di cui le opere del “Premio Speciale Nuove Tecnologie” sono espressione. Che si parli di “arte”, “nuovi linguaggi”, “forme espressive” –Philippe Daverio ne ha dato la definizione più adeguata – in fondo non è importante, quello che invece è da rilevare è la risposta entusiasta, ampiamente superiore alle aspettative, che hanno dato sia professionisti della creatività sia normali consumatori che hanno liberato la loro fantasia e il loro talento creativo. “Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa – ha commentato Alessandro Martello, Category Marketing Manager Henkel – DixEAN Revolution ci ha confermato che anche prodotti di uso quotidiano come il detersivo per i piatti e relativo codice a barre (il normale codice EAN European Article Number, presente su tutte le etichette) possono stuzzicare la fantasia fino alla realizzazione di opere d’arte moderne, alcune delle quali veramente pregevoli. Inoltre siamo contenti – senza per questo volerci trasformare in “talent scout”- di avere contribuito a scoprire tanti giovani talenti. Questo aiuta ad avvicinare il mondo delle imprese ai giovani, può fare conoscere in modo più approfondito tante realtà produttive e distributive, fa capire che cosa c’è dietro i prodotti che tutti noi usiamo quotidianamente e, perché no, rafforza il patto di amicizia e fedeltà con i consumatori che sempre più numerosi scelgono Dixan Piatti.” Al vincitore assoluto del “Premio Speciale Nuove Tecnologie DixEAN Revolution”, Davide Beltrami di Reggio Emilia, sposato con due figli, un perito industriale di grande talento che ha però al suo attivo anche numerose esperienze come esperto di visual design e grafico multimediale, e a Elena Bussolaro, ventiquattrenne illustratrice e pittrice bellunese, risultata prima nella categoria “giovani”, sono andati, rispettivamente, un ambitissimo IPad e una borsa di studio da € 1000. L’iniziativa Henkel, partita al FuoriSalone del Mobile di Milano e che già al suo esordio aveva attirato centinaia di visitatori, giornalisti, designer, architetti, studenti delle scuole di moda, design e arredamento ma anche comuni consumatori e generato decine di articoli sui media, è letteralmente “esplosa” sul Web dove è stata ripresa da innumerevoli blog, ha alimentato forum, è stata messa su Facebook. Ne sono seguiti la collaborazione con la testata Arte, la prosecuzione dell’avventura creativa di DixEAN Revolution, l’inserimento nel prestigioso Premio Cairo e, ancora una volta, la risposta spontanea e appassionata del pubblico. Un risultato che conferma non solo il valore del progetto culturale ma che è, forse, l’indicatore di un vero e proprio fenomeno di tendenza. Questa è DixEAN Revolution, una rivoluzione creativa che per Henkel è appena iniziata.
Milano, 29 ottobre 2010                                                                                                         Silva Valier

Consultazione GRATUITA delle norme UNI presso Camere di Commercio: Punti UNI di Diffusione

Per le imprese dell’Emilia-Romagna nasce una rete di supporto per affrontare i mercati con prodotti conformi e pienamente rispondenti agli standard di qualità, sicurezza e rispetto dell’ambiente.

È il sistema delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna ad avviare, per primo a livello nazionale, una rete regionale di Punti Uni di Diffusione, coordinata da Unioncamere ER e supportata a livello tecnico ed operativo da CISE .

UNI (Ente nazionale italiano di Unificazione), organismo di normazione tecnica nazionale, si rapporta con Unioncamere Emilia-Romagna, individuato come Punto UNI di coordinamento regionale e con le Camere di commercio del territorio che saranno Punti UNI di diffusione provinciali.

Esempio pratico: La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha attivato un Punto di Diffusione delle norme UNI   dove è possibile, previo appuntamento, consultare tutte le norme UNI preso una postazione informatica.

Servizi a disposizione degli utenti presso i Punti UNI di Diffusione:

  • CONSULTAZIONE GRATUITA da parte dei visitatori dei TESTI INTEGRALI DELLE NORME UNI tramite Pc connesso agli archivi elettronici di UNI. Per facilitare l’ operazione di consultazione è disponibile PERSONALE QUALIFICATO in grado di supportare gli utenti nella ricerca delle normative di interesse.
  • DIFFUSIONE ai visitatori di informazioni sulla NORMAZIONE TECNICA riguardanti Qualità, Ambiente, Sicurezza, Marcature CE; gli AMBITI DI APPLICAZIONE e le principali “NOVITA’”.
  • INFORMAZIONE e COINVOLGIMENTO delle organizzazioni ed istituzioni locali sui temi della normazione tecnica volontaria (In collaborazione con le Associazioni di Categoria verranno organizzati EVENTI DI INFORMAZIONE presso la sede della Camera di Commercio di Reggio Emilia).
  • REALIZZAZIONE in sede locale di ATTIVITA’ DI FORMAZIONE organizzata da UNI.

I Punti UNI di Diffusione condividono, anche attraverso la rete regionale di coordinamento, con le istituzioni, le associazioni di categoria e le imprese interessate, le informazioni relative ad EVENTI DI INFORMAZIONE e a CORSI DI FORMAZIONE relativamente alle normative tecniche volontarie.

Per cercare i Punti di Diffusione in Emilia Romagna: http://www.re.camcom.gov.it/allegati/INFO%20RETE%20PUNTI%20UNI.pdf   oppure http://www.ucer.camcom.it/portali-tematici/innovazione/punto-uni

Elenco Punti di Diffusione nelle citta’Italiane tratto dal sito UNI.

Confronto diretto Europa-USA su Direttiva ATEX94/9/CE: possibile?

E’ possibile fare un confronto diretto Europa-USA della Direttiva ATEX 94/9/CE ?

Domanda: un prodotto/dispositivo ATEX Europeo (Italiano) può essere venduto negli USA con la certificazione Europea  o deve essere “RI- certificato” secondo gli standard USA?

Mentre in Europa la conformità alla direttiva ATEX 94/9/CE è obbligatoria per poter installare dispositivi in ambienti a rischio esplosione e segue le raccomandazioni della Commissione elettrotecnica internazionale (IEC), negli Stati Uniti le linee guida vengono fornite dal National Electrical Code (NEC).

Per quanto riguarda il mercato nord-americano (ovvero Canada) ci si affida invece al Canadian Electric Code (CEC).

Tralascio volutamente mercati come Asia, Australia (seguono la normativa Europea?) ed altri di in quanto al momento non rientrano in questa richiesta di chiarimento.
Queste differenti regolamentazioni comportano spesso ulteriori complicazioni e difficoltà nel capire se si è allineati o conformi ai mercati extra UE (in questo caso USA).

 

Esempio: un dispositivo ATEX Europeo II 2 GD ck Tx è equivalente ad uno USA Class 1 – Division 2 – Tx?

Per quanto ne so non esistono equivalenze dirette, però vi sono alcune similitudini:

Classificazione USA:

- Class I = relativa alla tipologia di GAS presente. A seguire vengono definite anche: Class II = Polveri ; Class III = Filamenti e imature di filo

- Division 2 = Aree nelle quali non ci sono concentrazioni pericolose di gas vapori o nebbie combustibili in funzionamento continuo. La Division 1 invece è relativa a concentrazioni pericolose costantemente presenti.

- Tx = equivale alle Tx europee

Le norme europee che richiedono apparato essere suddivisi in due Gruppi: I e II:

Gruppo I : comprende gli apparecchi destinati a essere utilizzati nei lavori in sotterraneo nelle miniere e nei loro impianti di superficie, esposti al rischio di sprigionamento di grisù (Metano) e/o di polveri combustibili.

E’ suddiviso in due Categorie: M1 e M2 in funzione del livello di protezione richiesto.

Gruppo II : comprende gli apparecchi destinati a essere utilizzati in altri ambienti (in superficie) in cui vi sono probabilità che si manifestino atmosfere esplosive ed è stato suddiviso in 3 Categorie (1, 2, 3) in funzione del livello di protezione richiesto e della probabilità che si formino atmosfere esplosive.

 

Inoltre in Europa, vengono classificate tre zone pericolose:
Zona 0: Area in cui è presente in permanenza o per lunghi periodi o spesso un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia.
Zona 1: Area in cui occasionalmente durante le normali attività è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia.

Zona 2: Area in cui durante le normali attività non è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia e, qualora si verifichi, sia unicamente di breve durata.

S(a)bryna: dall’idea al brevetto … andata e ritorno

Da tempo coccolavo un’idea (CLICCA QUI per vederla),  una delle tante che popolano la mia mente come tante nuvolette bianche nel cielo azzurro.

Durante questo periodo forzato (ahimè) di riposo, ho avuto tempo e modo per dare forma a questa idea, pertanto cerco di illustrarla in modo molto semplice ed inizio con il quesito che le ha dato vita: come faccio a sapere se il mio congelatore si è scongelato? Durante periodi di assenza prolungati, potrebbero verificarsi infatti interruzioni della fornitura di energia elettrica anche prolungati (o malfunzionamenti temporanei di vario tipo). Come sapere quindi se gli alimenti hanno subito uno scongelamento ed un successivo ri-congelamento? Mangiarli potrebbe essere molto pericoloso per la nostra salute.

I metodi possono essere diversi, ma i risultati potrebbero non essere evidenti.  Alcuni nuovi congelatori prevedono appositi accessori che segnalano e tengono traccia di eventuali interruzioni di corrente.

E nei vecchi congelatori? Come fare?

In realtà esistono alcuni metodi “fai da te” come: posizionare un contenitore (bottiglietta, vasetto) con una piccola quantità di acqua nel congelatore e capovolgerla;  oppure utilizzare uno-due cubetti di ghiaccio all’interno di un contenitore o di un sacchetto, se sciolti significa che la temperatura si è alzata oltre lo zero.

Allora perché non pensare a qualcosa di specifico da utilizzare? Qualcosa in grado di definire il tempo di scongelamento in funzione della quantità di liquido contenuto? Dopo alcune brevi ricerche ho notato che in commercio non esiste nulla (o almeno non ho trovato nulla di simile).

Ecco allora che l’idea prende forma e nasce S(a)bryna, “la sentinella del tuo congelatore”.

Nei giorni scorsi ho cercato di capire se l’idea poteva essere brevettata (non è una invenzione di materiale in quanto il materiale è di uso comune) o tutelata ma, a quanto pare, sarebbe una spesa inutile e l’idea poco difendibile in caso di contestazioni o esemplari prodotti da parte di altri.

Il mondo dei brevetti è vasto e complesso e spesso garantisce una “copertura totale” solo a fronte di investimenti e spese importanti.

Le possibilità per “proteggere” le nostre/vostre idee sono tante, ma le forze (tempo e denaro) da mettere in campo sono molte di più. Provatele tutte, non demordete ma fate attenzione, fatevi consigliare da esperti in materia, a partire dalla Camera di commercio della vostra città che sapranno darvi consigli per marchi, loghi ,siti, idee e tanto altro.

Se pero’ conoscete persone di fiducia nel settore tanto meglio.

Per quanto riguarda la mia idea… Peccato, però mi sono divertito.

Tavoletta e penna grafica: che fatica abbandonare la cara vecchia matita

Non sono un fumettista e nemmeno un illustratore ma fin da piccolo ho la tendenza a scarabocchiare fogli di ogni tipo dando forma alle mie idee. Non ho modelli da imitare, non sono un fenomeno, però mi piace e a volte non riesco a farne a meno. Del resto anche il mio “gravatar” Alesatoredivirgole l’ho realizzato a matita, scannerizzandolo e salvandolo su file.

L’evoluzione … mancata:

Però la tecnologia avanza … e la passione resta, per questo motivo lo scorso anno ho deciso di evolvermi acquistando una tavoletta grafica Silver Crest GTA2000 presso un rinomato discount tedesco.

L’offerta, a 39 euro, comprendeva, oltre ai SW specifici per la tavoletta, anche Corel DrawEssential 4 e Photo Paint. La cosa meravigliosa era la possibilità di installare i SW sia a 32 che a 64 bit.

La sconfitta e il tentativo di riparare:

Convinto di aver fatto l’affare del secolo, ho installato il tutto sul mio vecchio portatile HP (32 bit) ed ho avidamente avviato i vari SW ma, come capita spesso nelle favole, il mio pc a 32 bit non era del tutto compatibile al sistema … sigh.

Amareggiato e sconfitto, ho archiviato la bella tavoletta in un cassetto ma non ho mollato ed ho deciso di acquistare una penna ALUPEN JUST MOBILE per iPad.

Devo dire che questa penna si è dimostrata uno strumento interessante e valido, per mettere alla prova me stesso e la amica penna ho quindi realizzato un video.

Un passo avanti:

Dopo 6 anni di onorato servizio ho deciso di sostituire il mio vecchio pc, infatti da qualche mese ho acquistato un nuovo portatile (64 bit) e, approfittando di questi giorni di riposo forzato, ho riesumato la tavoletta Silver Crest, l’ho installata e con mio grande sollievo devo dire che funziona perfettamente (o almeno così sembra J  ).

La matita però … :

Premetto che sono ancora all’inizio della sperimentazione, ma devo dire che nonostante la penna e la tavoletta si dimostrino strumenti eccezionali, trovo MOLTE difficoltà nel riprodurre con questi strumenti  le stesse immagini realizzate a matita (ovviamente questo è un problema per “quelli come me” ma NON per gli illustratori professionisti che realizzano ogni giorno capolavori di ogni tipo).

E’vero, serve pratica, allenamento, si devono comprendere le tecniche ed i segreti  dei singoli software,  sicuramente servono anche strumenti più evoluti di quelli che utilizzo, ma la sensazione è che questi disegni (a differenza di quelli a matita) non abbiano un’anima …

Conclusione:

Mi sento di consigliare questi strumenti, in fondo per chi vuole provare hanno costi non eccessivi, però uno scanner (anche piccolo) io me lo tengo a portata di mano … e di matita.

Istruzioni nel quotidiano: rane e stampelle

Rane e stampelle, cosa hanno in comune? Nulla, o forse molto più di quanto pensiamo.

Relegato al divano a causa di un infortunio e costretto ad utilizzare un paio di stampelle per muovermi, ho preso spunto da quanto accaduto per analizzare un aspetto spesso sottovalutato: le istruzioni nel quotidiano.
Ogni giorno utilizziamo cose, oggetti, utensili e tanto altro in modo non corretto. Il risultato? Spesso e’ disastroso e a volte doloroso.
Un primo esempio?

Torniamo alle stampelle prese a noleggio: ho chiesto come utilizzarle in modo sicuro e corretto, per tutta risposta mi sono state fornite alcune indicazioni a voce; ovviamente nessuno ti fornisce le istruzioni per 2 stampelle (ma poi, esistono?) se non due parole e due consigli. Bene.
Domande: a che altezza deve essere regolata per utilizzarla correttamente? Avendo una gamba sola infortunata, posso usare solamente una stampella, ma come?
Capita spesso che persone con una gamba ingessata non sappiano da che parte tenere la stampella. Le avete mai viste/incontrate? Vi garantisco che sono tante.
Altro quesito banale: posso fare le scale con le stampelle? Boh, chi me lo vieta!?!?

Mah, come spesso accade la sicurezza è lasciata al buon senso.

Questo e’ solo un banale esempio di quanto lavoro si potrebbe fare anche in merito a problemi legati al quotidiano.
Ecco ora un secondo esempio: Compriamo un animaletto (da tenere in appartamento) per i nostri cari bambini, ma poi? Come si gestisce una cuccetta, una gabbia, una vaschetta? Come cambio l’acqua al pesce rosso? Tutto e’ lasciato al buon senso, ma la verita’ e’ che la vita di un pesce rosso non vale la spesa di istruzioni in merito, e nemmeno quella di animali più pregiati.

Ma io non sono matto (o forse sì), negli USA qualcuno ha preso la cosa sul serio e si è messo in gioco. Nnon ci credete? Guardate questa azienda: GROWAFROG , vende da oltre 25 anni girini … DA OLTRE 25 ANNI !!!

Cos’hanno di speciale questi girini? Nulla, diventeranno delle bellissime rane. Quello che fa la differenza è il servizio, con tanto di istruzioni per gestire i simpatici anfibi :GROWAFROG. E tantissimi comprano girini.

Cas’hanno quindi rane e stampelle in comune? Nulla o forse molto più di quel che sembra, l’unica certezza è che la prossima volta che mi infortunerò, piuttosto che noleggiare 2 stampelle comprerò 2 simpaticissimi girini !!! Almeno lo spirito ne risentirà ositivamente :) .

Nel frattempo perché non provare a proporre una cosa simile a chi vende animali da appartamento? Ma qui non siamo negli USA…

Tutto questo per dire che in tempi di crisi come quello attuale, anche banali realtà/situazioni quotidiane potrebbero offrire e garantire una possibilità di lavoro per coprire eventuali “buchi” e portare a casa la pagnotta.
Guardatevi attorno e vedrete che c’è ancora tanto da fare.

GUARDA … volta pagina …

In un momento come questo, dove la natura riprende i propri spazi causando morte e distruzione, ho pensato di inserire questa immagine (il nome è: GUARDA…volta pagina…), realizzata per partecipare all’evento manifestaZOOne 2011 organizzato da www.zooart.it (che ringrazio per avermi autorizzato a pubblicarla).

Anche se non è stato il fuoco ma bensì l’acqua a stravolgere paesi e destini, il messaggio non cambia…

“ GUARDA vuole provocare un cambiamento (in positivo) nei nostri comportamenti.

Mentre la perfetta alchimia degli elementi (terra, aria, acqua, fuoco) ha, nel corso di milioni di anni, generato la VITA, l’arroganza dell’uomo la sta mandando in fumo.

La terra brucia e la colpa è anche tua…

VOLTA PAGINA, assumi un comportamento più consapevole e battiti per spegnere l’incendio.

Quella che sta bruciando è la tua casa…”

Webinar + CORSO IN AULA: elimina i costi nella gestione delle informazioni con Information Mapping®

La docente

Il corso è tenuto da Vilma Zamboli della Writec, distributore ufficale per l’Italia e il Canton Ticino del metodo Information Mapping®.

WEBINAR

Nelle organizzazioni ricercare le informazioni necessarie al proprio lavoro rappresenta un costo nascosto, in termini di tempo e di personale. Semplificare la documentazione scritta diventa quindi un fattore di primaria importanza.

Il webinar Information Mapping®: redazione e gestione di informazioni complesse introduce le regole e i principi di facile applicazione per rendere efficace la stesura della documentazione aziendale (testi tecnici, web, qualità, procedure).

Information Mapping® è un metodo consolidato a livello mondiale, che definisce nuove modalità di produzione della documentazione scritta e di altre forme di comunicazione. Questo successo è testimoniato dallenumerose aziende che ne hanno valutato positivamente l’impatto.

Il webinar si terrà il 29 settembre dalle 17.00 alle 18.00, online sulla piattaforma Poli@work del Politecnico di Milano.

Partecipazione gratuita. Iscriviti subito alla pagina guest di Poli@work!! 

IL CORSO IN AULA si terrà nei giorni  6 e 7 Ottobre 2011  a Milano presso le aule di CEFRIEL, centro di eccellenza per l’innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell’ICT.

Confronti semplicemente questi due documenti e immagini i vantaggi che la documentazione della sua azienda potrà trarne nell’essere strutturata mediante questo metodo.

Caratteristiche del metodo

Qualsiasi documento può beneficiare dell’applicazione di Information Mapping ®:

  • un’offerta commerciale
  • una comunicazione aziendale
  • un manuale di installazione, uso e programmazione
  • un documento ISO
  • un regolamento per la prevenzione degli infortuni

I vantaggi nell’applicare Information Mapping ® sono:

  • ridurre i tempi/costi di redazione, manutenzione e traduzione della documentazione
  • ottenere una documentazione standard e uniforme
  • garantire la conformità costanteallenormative
  • preparare i contenuti strutturati per i CMS
  • trattenere la conoscenza in azienda
  • ridurre i tempi di formazione del personale
Invito a conoscere tutti i dettagli del corso visitando questa pagina di WRITEC. Nella stessa pagina troverete un modulo di pre-iscrizione.


Time Management: combattere i LADRI di TEMPO

Nei giorni scorsi ho partecipato alla seconda ed ultima lezione di Time Management tenuto da META, ovvero come ottimizzare e migliorare l’organizzazione del nostro tempo lavorativo eliminando gli sprechi e combattendo i LADRI di TEMPO.

Se eliminare gli sprechi significa (anche, ma non solo) analizzare e magari rivedere/riorganizzare le abitudini personali quotidiane consolidate nel tempo, combattere i LADRI di TEMPO significa gestire in modo migliore i rapporti con tutti coloro che ci “rubano” tempo: mail non pertinenti, telefonate inutili, richieste che dovrebbero essere fatte ad altri, interruzioni frequenti di vario tipo, ecc…

Molti di noi fissano ogni giorno obiettivi e scadenze ma, spesso, capita di arrivare in ritardo con date e consegne.

Esiste un perchè?

Sì, esiste e probabilmente non è solo: tutte quelle mail a cui abbiamo risposto immediatamente o quelle telefonate a cui non abbiamo saputo dire “sono occupato, ti richiamo più tardi” ci hanno RUBATO TEMPO…

Così come il nostro (bravo) docente Antonio Torlai (Training META) lo ha chiesto a noi, io lo chiedo a voi:

Qual’è la vostra definizione di tempo? il tempo è….? Denaro? Tiranno? …?

Beh, in alcuni casi anche questo, ma soprattutto il TEMPO è VITA !!! Non dimentichiamolo !!!


Tutorial Illustrator e Photoshop by Mrflock

Mrflock: Tutorial Illustrator e Photoshop notevoli e tanto altro…

Illustrazione Tecnica: Esempi e Tutorial by Kevin Hulsey

Kevin Hulsey, illustratore tecnico nei settori automotive e industriale.

Nel sito ricco di splendidi esempi, sono presenti molti TUTORIAL Illustrator.

Tanto materiale di alta qualità.

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